Listen to the music of Teresa Rampazzi!

Rampazzi-nel-1979-grandeTeresa Rampazzi’s music (at least part of it, but we are working for future publications ) is edited by Die Schachtel.

Teresa Rampazzi published only two pieces during her lifetime:

  • Fluxus (1979) LP EDI-PAN PRC S 20-16, Roma, 1984.
  • Atmen noch (1980), special mention at the 8th International Concourse of Electroacoustics Music, Bourges (France): collection of winning pieces.

For a number of years, die Schachtel and Laura Zattra (IRCAM équipe APM Associate Researcher and former researcher at University of Padova) have been collaborating in the effort to disseminate her experimental electronic recordings. The research group include Bruno Stucchi and Fabio Carboni (producers), Dinamo, Milano (Design), Laura Zattra (project, research, archival research, liner notes), Sergio Canazza, Antonio Rodà (digitization and digital archiving), Giuseppe Ielasi (mastering).

Other audio events worthy of listening:

Studio Elektronische Musik: Nexus [22]: Padua | Profil [62]: Teresa Rampazzi, a program by Reinhold Friedel, 27.05.2017 | 115 Min. | Quelle: WDR Westdeutscher Rundfunk – with interviews to Francesca Rampazzi, Alvise Vidolin, Laura Zattra, & others — Listen here.

In italian: Laura Zattra presents a brief biography: https://www.youtube.com/watch?v=toWha0UFMA8

Listen to Teresa Rampazzi’s voice presentig her Taras su tre dimensioni here: https://soundcloud.com/laura-zattra/teresa-rampazzi-taras-su-tre-dimensioni-presentation-and-audio-excerpt

Goethe Institut, Rome: 22.3.2024

Teresa Rampazzi, 1955 ca.
Teresa Rampazzi, 1955 

Evento in occasione del passaggio di consegne della responsabile della Sezione di Storia della Musica dell’Istituto Storico Germanico da Sabine Ehrmann-Herfort a Vera Grund — Veranstaltung anlässlich der Amtsübergabe der Leitung der Musikgeschichtlichen  Abteilung des Deutschen Historischen Instituts von Sabine Ehrmann-Herfort an Vera Grund

Conferenza Teresa Rampazzi ed altri pionieri della musica elettronica in Italia

di LAURA ZATTRA

Armando Gentilucci, nel primo libro italiano (1972) dedicato alla musica elettronica, riteneva che i lavori di Pietro Grossi, Enore Zaffiri, Vittorio Gelmetti e altri fossero “applicazioni generalmente molto immature” rispetto a quelli realizzati allo Studio di Fonologia di Milano. Negli ultimi 20 anni la musicologia ha dimostrato che con i loro ‘centri privati’, Grossi (1963), Zaffiri (1964) e Teresa Rampazzi (1965) hanno introdotto nuove pratiche − la collaborazione, la didattica, l’unione con le arti visive, la ricerca tecnologica e informatica, la notazione − che hanno profondamente influenzato la scena successiva e continuano a farlo. L’incontro ricostruisce tali esperienze e presenta i nuovi metodi di studio necessari a ricomporne la storia, con particolare attenzione per l’opera di Teresa Rampazzi, raro esempio di donna pioniera della musica elettronica italiana.

Programma della serata: https://www.goethe.de/resources/files/pdf322/20240322_programma-sezione-musica.pdf